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Gli stessi operatori offrono sport e casinò: la differenza non è nel catalogo dei brand, è nell'economia dell'affiliato. I due verticali pagano in modo diverso, hanno stagioni diverse e vivono regole di promozione diverse. Chi li promuove entrambi non sta raddoppiando la stessa attività: ne sta bilanciando due che si compensano.
| Verticale | Fascia osservata | Punte osservate |
|---|---|---|
| Scommesse sportive | €40 – €60 | fino a €75 |
| Casinò | €50 – €70 | fino a €80 |
Fascia = 25°–95° percentile dei CPA riconosciuti agli affiliati nella rilevazione più recente, aggregata su tutti i brand ADM del network. Fonte: Osservatorio Affiliazione iGaming Italia.
Non è generosità del concessionario: è il valore atteso del giocatore. Un depositante casinò genera margine su un orizzonte più lungo e più regolare di uno sportivo, e il CPA riconosciuto lo riflette.
Quella fascia però è una fotografia, non un tetto. Fotografa il mix reale del network, fatto in gran parte di traffico social e community: è la base di partenza. A maturità, quando le prime coorti hanno dimostrato quanto valgono i giocatori, il deal si rinegozia — e a quel punto conta da dove arriva il traffico. Sui canali ad alta intenzione, dove l'utente cerca attivamente dove giocare, i deal casinò maturi arrivano fino a €350 per giocatore: diverse volte la fascia d'ingresso.
Fra il CPA d'ingresso e quello a maturità non cambia il brand: cambia la qualità dimostrata dal tuo traffico. È la ragione per cui due affiliati sullo stesso operatore possono avere condizioni molto diverse — e per cui il verticale casinò premia chi porta pubblico che sa già cosa sta cercando. Il percorso completo dei deal, canale per canale, è nell'Osservatorio →
Il potenziale a maturità è una stima indicativa basata sui deal del network, non una rilevazione puntuale: il CPA effettivo dipende dal singolo accordo, dal brand e dalla qualità che il traffico dimostra nei primi mesi.
Il traffico degli affiliati sportivi segue il calendario delle competizioni, non il resto dell'anno: sul network l'indice dei click passa da 43 a giugno a 168 a ottobre, a campionato appena partito — quasi quattro volte, base 100 = media degli ultimi 12 mesi.
Il casinò non ha quel picco, ma non è nemmeno piatto: segue un ciclo proprio, più regolare e con escursione minore, che cresce nei periodi di festività e nei mesi in cui si sta di più in casa. Il punto per un affiliato non è quale dei due sia più stabile, ma che i due picchi non cadono negli stessi mesi: due verticali sfasati appiattiscono la curva del reddito nell'arco dell'anno.
Sul network il CPA genera fra due terzi e tre quarti del valore delle commissioni, ma quasi il 90% delle transazioni tracciate è Revenue Share ricorrente, generato da giocatori già attivi. Nel casinò quella componente pesa di più, perché il giocatore non ha bisogno di un evento in calendario per tornare: si vede nel fatto che l'indice delle transazioni del network resta in banda 67–123 mentre quello dei click varia di quattro volte.
Tradotto: sul casinò il valore di un affiliato maturo non è quello che incassa questo mese, è la base di giocatori che ha costruito nei mesi precedenti.
Il decreto dignità vieta il link diretto al concessionario dai social e ammette il comparatore informativo: vale identico per sport e casinò, e per ogni affiliato AffilROI la conformità la mette il network — il comparatore è fornito, non da costruire.
Quello che cambia è la soglia delle piattaforme: i contenuti riconducibili a slot e casinò incontrano moderazione più severa di quelli sportivi. Chi lavora questo verticale lo mette in conto nella scelta del formato e del canale.
Tutti con concessione ADM. Il catalogo e le condizioni delle singole campagne evolvono nel tempo: quelle attive sul tuo account sono sempre visibili in dashboard.
Dipende dal modello e soprattutto dal canale. Sul network AffilROI la fascia osservata dei CPA casinò riconosciuti agli affiliati è €50–70 (25°–95° percentile), contro €40–60 dello sport, e un click vale in media €1,81 di commissioni: ma è la fotografia del mix di rete, non un tetto. A maturità i deal casinò su canali ad alta intenzione arrivano fino a €350 per giocatore. Le fasce complete per verticale e per canale sono pubbliche nell'Osservatorio.
Il CPA monetizza subito il giocatore qualificato, il Revenue Share costruisce valore sul suo gioco nel tempo — e sul casinò quella coda è più lunga, perché il giocatore non dipende dal calendario degli eventi per tornare a giocare. Sul network quasi il 90% delle transazioni tracciate è Revenue Share ricorrente. Si può anche lavorare in ibrido: il deal si costruisce sul tuo traffico.
Gli operatori sono in larga parte gli stessi: quasi tutti i brand ADM offrono entrambi. Cambia l'economia per l'affiliato — il casinò riconosce un CPA più alto a parità di canale, ha una stagionalità diversa da quella sportiva (che dipende dal calendario delle competizioni) e incontra policy social generalmente più restrittive.
No, per iniziare no: chi ha partita IVA fattura, chi inizia riceve compensi documentati con responsabilità dichiarativa propria. Il quadro completo (ritenute, soglie, quando conviene aprirla) è nella guida Affiliazione scommesse senza partita IVA: cosa dice davvero la legge.
Non con link diretti (decreto dignità): la promozione passa dal comparatore informativo conforme che AffilROI fornisce a ogni affiliato. Restano ferme le policy delle singole piattaforme, che sui contenuti casinò sono generalmente più restrittive che su quelli sportivi.
Oltre 30 operatori con concessione ADM, fra cui i brand elencati in questa pagina: un solo contratto, una sola dashboard e un solo pagamento mensile per tutti. Le campagne attive sul tuo account e le relative condizioni sono sempre visibili in dashboard.
Le condizioni economiche specifiche si definiscono in fase di attivazione e possono variare nel tempo e per tipologia di traffico. La conformità del comparatore non copre ban dovuti ad altre violazioni delle policy delle piattaforme.